VOX S.r.l.
18
mar 2019

Il cervello è l'unico posto in cui si vuole perdere la VITAMINA C

La Vitamina C combatte lo stress ossidativo (i radicali liberi), e contribuisce alla funzione delle cellule del nostro nervo ottico per trasmettere le immagini al cervello. Utile anche come trattamento coadiuvante del glaucoma, contrastata la perdita progressiva della vista.

Questa preziosa vitamina, aiuta a ridurre il rischio di degenerazione maculare perchè colpisce la macula, piccola porzione centrale della retina, strato di tessuto fotosensibile che riveste la parte posteriore dell'occhio. È responsabile della visione centrale, permette di focalizzare lo sguardo al centro del campo visivo, dritto davanti a noi, ed è più sensibile nel distinguere chiaramente i dettagli rispetto al resto della retina. Una buona salute della macula permette di leggere i caratteri piccoli, riconoscere i volti, infilare un ago e vedere i segnali stradali durante la guida.

La vitamina C (l'acido ascorbico) è in assoluto la vitamina più reattiva, fotosensibile, fortemente ossidabile, termolabile, idrosolubile, coinvolta in numerose reazioni chimiche (sintesi di ormoni, acidi biliari, neurotrasmettitori ecc.) ed è di fatto una molecola essenziale. È una sostanza che rinforza i vasi sanguigni, la pelle, i muscoli e le ossa, ed ha una grande importanza nel mantenimento dellíefficacia del sistema immunitario, favorendo l'assorbimento del ferro a livello intestinale, indispensabile per la sintesi di collagene ed elastina.

In campo alimentare indica l'incapacità dell'organismo di provvedere autonomamente alla sintesi della molecola, rendendo quindi necessaria l'introduzione con la dieta. Le fonti principali di vitamina C sono soprattutto frutta e '. 

Una dieta ricca di frutta e verdure ci aiuta a prevenire malattie degenerative, contribuisce a mantenere sana la flora intestinale e la nostra pelle.  Il contenuto di vitamina C di un cibo può essere ridotto a seguito di una conservazione prolungata o con la cottura, per cui risulta preferibile quella a vapore, ancora meglio il consumo a crudo.

L'assunzione giornaliera raccomandata di vitamina C secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) prevede:

•   LATTANTI 35 mg

•   BAMBINI e RAGAZZI
     1-3 anni 35 mg
     4-6 anni 45 mg
     7-10 anni 60 mg

•   UOMINI
     11-14 anni 90 mg
     15-17 anni 105 mg
     adulti 105 mg

•   DONNE
     11-14 anni 80 mg
     15-17 anni 85 mg
     adulti 85 mg

Alcuni fattori di rischio importanti: persone che fumano o esposte al fumo passivo, perchè associate a un fabbisogno superiore a causa dei danni provocati dai radicali liberi; chi ha un regime alimentare squilibrato, persone anziane che spesso seguono un regime alimentare meno vario e poco equilibrato, soggetti con condizioni patologiche che causano malassorbimento. 

I primi sintomi che compaiono in caso di carenza di vitamina C sono: stanchezza e debolezza, comparsa di lividi, macchie sulla pelle, dolore muscolare e articolare.

La carenza cronica porta allo sviluppo di scorbuto, una condizione che può causare astenia, pelle secca, infiammazione e sanguinamento delle gengive, sanguinamento dal naso, difficoltà nella guarigione delle ferite, depressione, perdita dei denti, problemi alle ossa, perdita di peso, anemia.

Il trattamento prevede semplicemente l'integrazione di sufficienti quantità di vitamina attraverso la somministrazione in forma di supplementi e l'adozione di una dieta ricca di frutta e verdura. La prognosi è ottima e il recupero avviene nel giro di qualche giorno/settimana.

Tutti noi dovremmo imparare responsabilmente a prenderci cura della nostra longevità e ad impegnarci nel preservare la nostra salute.

Non è mai troppo tardi per farlo.

Vi auguro tanta salute!

Counselor holistic Optika & Naturopathy

Nicoletta Miclea

 


 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico.-