VOX S.r.l.
27
mar 2019

L’OCCHIALE DA SOLE HA DELLE RADICI LONTANE

I primi occhiali da sole furono realizzati dagli Inuit, in epoca preistorica. Gli Inuit sono un piccolo popolo dell'Artico che discende dai Thule ed entrambi fanno parte dei due gruppi principali nei quali sono divisi gli Eschimesi. Queste popolazioni indossavano maschere d'avorio per bloccare i raggi del sole riflessi dalla neve. 
Plinio raccontava che l'imperatore Nerone guardava le lotte dei gladiatori attraverso smeraldi. In Cina, i vetri di quarzo fumè sono stati utilizzati nel XII secolo per proteggere gli occhi dall'abbagliamento e per nascondere le espressioni dagli occhi dei giudici durante l'interrogatorio.
Tra i primi a indossare gli occhiali da sole il Duca Gian Vincenzo Pinelli, avente titolo di duca di Acerenza e Giugliano (Napoli, 1535 - Padova, 31 agosto 1601), un eccezionale umanista italiano e un mentore di Galileo Galilei.
Nel '700 gli occhiali da sole, così come li conosciamo oggi, erano in uso a Venezia e prodotti dalle vetrerie di Murano, dove sono ancora conservati dei pezzi del Settecento. Costituiti da lenti verdi in grado di filtrare i raggi ultravioletti di tipo A/UVA (che peraltro non erano stati ancora scoperti), erano utilizzati dai nobili per proteggere gli occhi dal riverbero della luce sulle acque dei canali durante i trasferimenti in gondola. 
Solo nel XX secolo le lenti colorate vennero prodotte proprio per schermare i raggi solari.
Dopo un volo in mongolfiera, il luogotenente americano John A. Macready riportò un danno alla vista e per questo motivo chiese alla Bausch & Lomb di creare un modello di lenti che proteggessero la vista dei piloti. Nel 1929 Sam Foster ha fondato la prima azienda produttrice di occhiali da sole, non più esclusivo appannaggio dei militari.


VISIONE OTTIMIZZATA PER OGNI TIPO DI ATTIVITA'

Come la pelle, in estate anche gli occhi hanno bisogno di protezione. L'esposizione ai raggi ultravioletti, può favorire la progressiva opacizzazione del cristallino, struttura che filtra e proietta la luce sulla retina. Inoltre, le radiazioni solari sono implicate nell'induzione o nella progressione di fotocheratite, retinopatie e degenerazione maculare legata all'età.
Per proteggere la vista è importante indossare un paio di occhiali con lenti scure di estrema qualità, dotate di filtro ultravioletto a norma di legge, in grado di bloccare le radiazioni solari che riducono il fenomeno di abbagliamento dando la possibilità di vedere in modo più confortevole.
Per gli occhiali da sole, esistono 4 gradi di protezione anti-UV. 
Il livello 4 è consigliato nelle situazioni in cui ci sia una forte esposizione al sole e al riverbero (la spiaggia, altitudini elevate o piste da sci). Dovrebbero essere scelti in base all'intensità della luce che ci circonda. In giornate di sole pieno la Categoria 3 è quella più adatta. 
Per la guida è sconsigliato indossare occhiali di Categoria 4 perché molto scuri.
Spesso per l'acquisto ci si riferisce  più alla moda, all'abbinamento con un vestito, alla marca nota, al colore o alla montatura. In genere, tutto questo ha poco da fare con la qualità delle lenti. La legislazione in materia ha invece definito con precisione le caratteristiche che devono avere sia le lenti che la montatura degli occhiali da sole. 


 

OCCHIALI DA SOLE E FOTOFOBIA

A volte le persone sensibili alla luce avvertono fastidio solo quando c'è molta luce.  In casi estremi, ogni forma di luce può essere irritante, e il disagio alla luce e il bisogno di socchiudere o chiudere del tutto gli occhi può essere accompagnata da mal di testa.

QUALI SONO LE CAUSE DELLA FOTOFOBIA?

Le persone con occhi chiari, con cataratta e quelle che soffrono di emicrania possono essere soggette a fotofobia. Questa è sintomo di un altro problema sottostante, quale abrasioni corneali, uveiti o un disturbo al sistema nervoso centrale, associato al distacco di retina, ad irritazioni alle lenti a contatto ed alcuni farmaci che possono dare sensibilità alla luce come effetto collaterale. 
Il soggetto sensibile alla luce dovrebbe evitare l'esposizione alla luce diretta del sole o ad altre fonti luminose, indossare occhiali scuri con protezione per i raggi ultravioletti (UV) e per non provocare fastidio agli occhi, si può prendere in considerazione l'utilizzo di lenti a contatto colorate. 
Non si deve stare troppo a lungo di fronte a uno schermo, fare pause regolari per lasciar riposare gli occhi e indossare un occhiale con le lenti "Blu Control".
All'esterno si consiglia di indossare sempre occhiali da sole per limitare l'effetto negativo dei raggi UV, indossare lenti chiare e protettive dai raggi UV, anche quando non c'è il sole.


 

COME SCEGLIERE GLI OCCHIALI DA SOLE?

Esistono diversi tipi di occhiali da sole e di lenti, che devono essere scelti adeguatamente in base all'età, ad eventuali difetti della visione di chi li indosserà e anche all'uso che deve farne.

GLI OCCHIALI VISTA/SOLE

Per chi ha problemi di vista, èpossibile creare degli occhiali da sole con lenti da vista graduate. Si sceglie un occhiale con montatura adatta e si creano lenti scure ma compensative, a seconda del difetto visivo da correggere. 
Una soluzione pratica e semplice può essere "Il clip on". Sono delle lente che si "attaccano" e trasforma un occhiale da vista in uno da sole, oggi considerato decisamente di moda.

LE LENTI SPECCHIATE
Le lenti specchiate, oggi accessorio molto modaiolo, sono estremamente funzionali in quanto riflettono la luce dalla superficie della lente. Riducono i fastidi e lo sforzo visivo dovuti al riverbero e sono particolarmente utili nelle attività svolte in ambienti molto luminosi, come la neve, l'acqua o la sabbia. 

LE LENTI POLARIZZATE
Il termine polarizzato ha la sua origine in due parole latine: "POLUS" ed "IZAR". 
Il significato di "POLUS" è POLO, mentre "IZAR" significa "convertire". Sommando entrambi i termini, possiamo dire che polarizzare significa di cambiare i poli. Questa definizione è molto vicina al vero significato della parola. 
Le lenti polarizzate costituiscono una vera e propria barriera che protegge gli occhi in condizioni di luce intensa e riflessa. La luce viaggia nell'aria e quando raggiunge una superficie diversa, una parte di essa attraversa quella superficie e un'altra parte viene riflessa. 
Le lenti polarizzate filtrano la luce e schermano il riverbero e le immagini specchio che possono offuscare la visione quando i raggi solari incontrano superfici riflettenti come asfalto, acqua, neve, sabbia, superfici metalliche e orizzontali.
Con le lenti polarizzate ottieni un aumento del contrasto delle immagini, che appaiono così più definite; queste lenti riducono drasticamente l'affaticamento visivo e garantiscono la massima protezione dai raggi UV.

Per sapere se un modello di occhiale scuro è conforme alla normativa è necessario verificare:

-  la presenza della marcatura CE sulla montatura
-  la nota tecnica informativa (presenza della norma EN 1836/2006) e il riferimento della norma europea UNI EN 1836 (o solo EN 1836)
-  l'identificazione del fabbricante o del fornitore
-  il numero della categoria del filtro solare della lente (da 0 a 4)
-  la presenza delle istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia dell'occhiale

 

Vi auguro tanta salute!

Counselor holistic Optika & Naturopathy

Nicoletta Miclea

 

Queste informazioni hanno carattere puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il consiglio del medico.-